L’Ipnosi semplicemente tua.
È possibile approfondire il seguente articolo al link:
L’ipnosi ci appartiene, è un’esperienza quotidiana che viviamo costantemente e che ci permette di attingere al nostro mondo interiore che a differenza del mondo che condividiamo con gli altri , il mondo sociale, è un mondo inconscio, non utilizza la logica e la razionalità, ed ha bisogno di essere interpretato attraverso la meditazione, che non è altro che un pensiero concentrato dedicato allo sviluppo di questo mondo interiore.
Voglio sottolineare che sebbene sia un mondo complesso quello dell’ipnosi, è al contempo un’esperienza che noi viviamo quotidianamente e dunque ci appartiene.
Per questo motivo voglio proporla in modo semplice che possa essere vista attraverso…
Immaginatevi alle prese con un problema, state maneggiando un oggetto e studiate come utilizzarlo. Senza che vi accorgiate la vostra percezione è guidata dalla visione d’insieme, funzionare dei vostri ricordi, delle vostre conoscenze, quindi voi percepite e riconoscete contemporaneamente l’oggetto che state esaminando, almeno nelle sue parti, quello che si è meno abituati a pensare è la terza funzione presente in questa nostra esperienza esplorativa, il fatto che il nostro cervello si è impegnato anche a trovare un uso, una funzione, un utilizzo, dello strumento stesso. Riporto questo fatto perché nella maggior parte delle nostre esperienze il nostro cervello si impegna a trovare un usufrutto, un fine uno scopo, quasi a giustificare il consumo dell’energia che spende.
Ricordiamoci che il consumo dell’attività cognitiva è il 20% del consumo totale di tutto il nostro pianismo, una percentuale estremamente alta rispetto al peso totale del corpo essendo il cervello un organo del peso di 1,5 kg circa, tutto il resto del corpo è una massa che oscilla dai 40 ai 100 kg nella fascia maggiore di campionamento possibile.
In questo modo penso sia cresciuta e si sia sviluppata la nostra intelligenza, prima di tutto anticipando come possono andare a parare gli Eventi, i fatti della nostra vita, di conseguenza il nostro cervello studia cosa ci possiamo fare con le nostre esperienze, la visione del nostro cervello è una visione funzionale ed utilitaristica, ricordiamoci che il nostro cervello antico, il cervello rettile ha un continuo bisogno di adattarsi al mondo esterno, e lo fa nella maniera più semplice possibile.
Per chi non conosce l’ipnosi, o ne ha una conoscenza scolastica, aggiungo che ci sono quattro punti funzionali nell’attività cognitiva del nostro cervello che si presentano tutte le volte che viviamo un’esperienza di ipnosi.
I quattro punti salienti sono:
- Il nostro cervello è in grado di dissociarsi, una parte del cervello, che è composto di due emisferi, pone delle domande, l’altra parte, l’altro emisfero, è in grado di dare delle risposte.
Ogni parte della nostra personalità utilizza queste potenzialità, in questo momento state utilizzando questo potenziale nel vostro dialogo interno, la lettura, ad esempio utilizza questo dialogo interno per attingere le vostre conoscenze ed aver ragione di quello che comprenderete, è una di queste esperienze.
- Il nostro cervello è. in grado di spostarsi nel tempo e nello spazio, in verità si sposta in un’unica dimensione ma noi distinguiamo spazio da tempo per un meccanismo causale, il nostro software per dirla con una metafora all’esigenza di separare le due esperienze. Noi abbiamo la percezione del tempo presente ricordiamo il passato e immaginiamo il futuro. Queste differenti esperienze verità sono sempre nel presente, solo il presente è l’unica dimensione possibile, il qui ed ora. Ma spostandoci nel tempo noi siamo in grado di sviluppare la nostra intelligenza ipotetico deduttiva, che matura la sua abilità solo all’età di 10/12 anni, il bambino non è in grado di completare un ragionamento ipotetico deduttivo, questa è la capacità di prevedere e di dedurre dalle nostre esperienze.
- Il nostro cervello è in grado di aumentare o diminuire le sensazioni che proviamo, può soffermarsi su una sensazione, può modificare le sensazioni intensificandole in positivo o negativo, aumentandone o diminuendone l’effetto.
Ogni volta che noi percepiamo, viviamo emozioni, che sono le memorie delle nostre esperienze e percezioni, collegate però al resto del nostro cervello, anche alla capacità del capire, attraverso la coscienza di noi stessi, noi attingiamo alle nostre conoscenze, la conoscenza però non è gratuita ti impegna in un percorso che devi seguire, seguendo il quale ti condiziona.
- Il nostro cervello ha bisogno di sviluppare i pensieri e lo fa attraverso implicazioni differenti, se X allora Y, quando X allora Y. Questo meccanismo è definito appunto meccanismo causale, ed è alla base della nostra struttura di pensiero, ed è funzionale al capire e allo spiegare i funzionamenti delle nostre esperienze, delle situazioni che viviamo, della nostra vita nel suo insieme. La cosa interessante è che alla base anche della struttura della magia, e della religione, due sistemi che collegano le cose tra loro in modo diverso, due sistemi istruttivi che ti insegnano come affrontare il mondo e la vita, non sempre in modo disinteressato naturalmente.
Attraverso questi quattro differenti modi noi interagiamo pressoché con tutte le nostre esperienze di vita, spostandoci in stati mentali diversi, considerando gli stati mentali equilibri che manteniamo nel tempo, durante i quali noi abbiamo l’accesso a determinate risorse. Uno stato mentale si attiva gli volta che noi contestualizziamo, distribuendo la nostra concentrazione in una determinata esperienza.
Nostro cervello dal canto suo ha poi comportamenti molto semplici, segue quello su cui noi ci concentriamo e alle volte si concentra su quello che è importante per lui, alle volte segue il flusso dei nostri pensieri, alle volte li anticipa e li orienta. È molto spesso concentrato che su meccanismi causali per spiegarsi, segue il bisogno del nostro inconscio di vedere costantemente un utilizzo nella nostre esperienze. Abbiamo sempre due coscienze attive una conscia, e una inconscia.
Questo è il motivo per cui possiamo lasciare i pregiudizi e concentrarci sull’idea che l’ipnosi, in particolare l’ipnosi costruttivista quella di cui sto parlando, di ampio respiro che partendo dal costruttivismo ora sta approdando al mondo delle neuroscienze, l’ipnosi è lo strumento migliore per poter analizzare questo mondo inconscio che conosciamo così poco. Il mondo dell’ipnosi è un mondo che non risponde alla logica e alla razionalità, è il mondo delle intuizioni, della creatività, un mondo che noi apprezziamo ma non comprendiamo, perché la comprensione è nella logica e nella razionalità, è la nostra parte conscia, con la nostra parte conscia condividiamo il mondo con gli altri, nella nostra parte inconscia viviamo.
Per approfondire le competenze sull’ipnosi costruttivista potete accedere a questo canale di Telegram:
Per avere informazioni o iscriversi la cosa di formazione molto economici che abbiamo chiamato Speciality in ipnosi potete cliccare su questo link dell’Università popolare del sociale con la quale collaboro da anni a creare questi corsi online, webinar, video, e materiale vario libri, slide, audiolibri:
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Se siete interessati al libro la cui copertina è presente all’inizio dell’articolo:
